Manutentore antincendio, come capirne la professionalità

La manutenzione anticendio efficace non la fanno tutti


La buona scelta di un manutentore dei presidi antincendio è una vittoria per tutti in termini di efficacia e di sicurezza. Eseguire una revisione a norma dei presidi antincendio, sia mobili che fissi, vi permetterà di avere un’azienda sicura, inoltre, di non incorrere in sanzioni che spesso sono molto salate e possono sfociare anche in ambito penale.

Spesso si tende a considerare il costo della manutenzione antincendio come un costo “a perdere”, ma è proprio in contesti d’emergenza che si potrà capire se il manutentore ha fatto un buon lavoro o se, semplicemente, si è limitato a “staccare lo scontrino” senza pensare alla salvaguardia e alla tutela delle persone, dei beni e dell’ambiente.

Manutentore Antincendio qualificato e certificato, come sceglierlo

Di seguito troverai 4 aspetti fondamentali a cui fare caso per capire se il professionista che hai scelto è preparato e certificato, scopriamoli insieme.

Preparazione e formazione

Assicurati che il tuo manutentore antincendio sia dotato dell’attestazione di tecnico manutentore. Una cosa più difficilmente verificabile, ma che comunque dovrai appurare, è se il tecnico si è mantenuto aggiornato sull’evoluzione tecnica e normativa degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio.

I rifiuti della manutenzione antincendio

I rifiuti prodotti dai lavori di manutenzione antincendio non possono essere smaltiti come un rifiuto qualsiasi, ma secondo la normativa ambientale di riferimento e devono, soprattutto, essere tracciabili. Chi non lo fa, detto senza fronzoli, non è un professionista serio.

Altri piccoli accorgimenti salva vita

Spesso il manutentore per la fretta di concludere e di mandare fattura non compie alcune verifiche che poi sarebbero fondamentali nel momento del bisogno, o semplicemente per non ricevere una sanzione, segnando di averle comunque compiute.

Te ne elenchiamo alcune che dimostrano la cattiva fede del professionista:

  • Impianto di rilevazione fumi staccato per evitare il suono dell’allarme continuo che non si riesce a riparare,
  • Estintori mai smontati anche se le manutenzioni sono state pagate, ma mai eseguite,
  • Registro antincendio assente e quindi non consultabile,
  • Polvere degli estintori non sostituita o fatto nel modo errato,
  • Porte antincendio montate in modo sbagliato,
  • Impianto idrico non collegato o con poca pressione.

Potremmo continuare per tantissimo, sempre elencando alcune pratiche dei manutentori non professionali, ma preferiamo fermarci qui. Se vuoi una manutenzione antincendio nel pieno rispetto delle normative, contattaci, saremo trasparenti e professionali.

Mettici alla prova.


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