Manutenzione DPI III categoria

I dispositivi per proteggersi da condizioni estreme, tensioni elettriche, aggressioni chimiche


Per Dispositivo di Protezione Individuale si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

CSP S.R.L. TRATTA LE SEGUENTI TIPOLOGIE:


  • Apparecchi di protezione respiratoria filtranti contro gli aerosol solidi, liquidi o contro i gas irritanti, pericolosi, tossici o radiotossici
  • Apparecchi di protezione isolanti, ivi compresi quelli destinati all’immersione subacquea; 
  • DPI che assicurano una protezione limitata nel tempo contro le aggressioni chimiche e contro le radiazioni ionizzanti
  • DPI per attività in ambienti con condizioni equivalenti ad una temperatura d’aria non inferiore a 100 C (con o senza radiazioni infrarosse, fiamme o materiali in fusione) o non superiore a – 50 C
  • DPI destinati a salvaguardare dai rischi connessi ad attività che espongano a tensioni elettriche pericolose o utilizzati come isolanti per alte tensioni elettriche.

È evidente che i dispositivi devono essere adeguatamente mantenuti in stato di efficienza per tutto il periodo del loro impiego anche attraverso specifiche procedure e processi controllati:

1) Devono essere ispezionati dopo ogni utilizzo. Un apparecchio non usato con regolarità, ma tenuto a disposizione per l’emergenza, deve essere ispezionato anche ad intervalli di tempo regolari, in modo da essere certi che sia sempre in soddisfacenti condizioni di funzionamento.

2) La Normativa Europea EN 365 e il Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08) prevedono la revisione annuale.

3) Per adempiere a quanto sopra riportato, CSP S.r.l. mette a disposizione dei clienti il servizio di controllo dello stato dei DPI rilasciando un rapporto con l'esito della verifica.

Dopo ogni revisione dei DPI qualora si riscontrassero anomalie o non conformità, verrà segnalata la situazione lasciando al cliente la possibilità di chiedere la riparazione dove possibile, la sostituzione o il reso del DPI non conforme.

I nostri tecnici sono formati e certificati ai sensi della norma EN 365 dai principali produttori europei di DPI per effettuare tali controlli.

Operiamo anche con corriere espresso e i vostri dispositivi vengono riconsegnati nel giro di pochi giorni lavorativi.


MANUTENZIONE AUTORESPIRATORI

 

Riguardo i Dispositivi di Protezione Individuale delle vie respiratorie (APVR), si deve predisporre un programma apposito di manutenzione degli apparecchi in funzione del tipo, dell’ambiente di lavoro, delle condizioni lavorative e dei rischi presenti.

Tale programma deve comprendere:

1) L’ispezione per l’accertamento di eventuali difetti dopo ogni utilizzo.
Un apparecchio non usato con regolarità, ma tenuto a disposizione per l’emergenza, deve essere ispezionato non solo dopo ogni utilizzo ma anche ad intervalli di tempo regolari, in modo da essere certi che sia sempre in soddisfacenti condizioni di funzionamento.

2) La pulizia e la disinfezione.

3) La manutenzione generale per il corretto reimpiego.

4) La documentazione delle attività e il mantenimento di quest’ultima.

5) Il corretto immagazzinamento conservativo.

Qualora sia utilizzato un elevato numero di APVR si suggerisce di costituire un centro di raccolta per la conservazione e la manutenzione affidato ad un addetto opportunamente istruito. Per l’immagazzinamento e la manutenzione degli apparecchi bisogna attenersi alle informazioni fornite dai fabbricanti di APVR nelle istruzioni. Dopo l’impiego gli APVR devono essere predisposti per il successivo riutilizzo (a meno che non si tratti di apparecchi monouso).


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