Abbigliamento trivalente o multirischio, di cosa si tratta


L’abbigliamento trivalente o multirischio è un abbigliamento da lavoro che ha, come intuibile dal nome stesso, una triplice valenza.
Per prima cosa è giusto specificare che l’abbigliamento da lavoro, e quindi anche l’abbigliamento trivalente, ha il compito di supportare il lavoratore permettendogli di svolgere le sue mansioni in sicurezza.
Nello specifico, l’abbigliamento trivalente, protegge il lavoratore da:
- Rischi dovuti a cariche elettrostatiche;
- Rischi dovuti alla saldatura e ad attività similari;
- Schizzi di prodotti chimici ed esposizione al calore.

Abbigliamento trivalente o multirischio e rischi dovuti a cariche elettrostatiche

Il corpo umano riesce ad accumulare cariche elettrostatiche, ci basti pensare quando prendiamo la scossa toccando un’altra persona o un oggetto. Queste grosse cariche possono risultare fortemente dannose per il lavoratore che opera quotidianamente in contesti in cui sono frequenti. Per questo motivo l’abbigliamento trivalente ha, tra le sue funzioni, quello di proteggere dai rischi legati alle cariche elettrostatiche (EN 1149).

Abbigliamento trivalente e rischi dovuti alla saldatura e affini

Quando i metalli vengono scaldati e raggiungono alte temperature, come succede per esempio quando si fa una saldatura, molti dei loro legami vengono rotti ed il metallo si presenta allo stato liquido, di vapore, o particolato.
Questo metallo, negli stati appena citati, può risultare un pericolo se erroneamente entra in contatto con il lavoratore.
L’abbigliamento trivalente o multirischio protegge dai rischi legati alla lavorazione dei metalli in fase di saldatura e attività simili (EN 11611).
Inoltre, questo speciale tipo di abbigliamento da lavoro, ha la proprietà di flame retardant, ovvero è in grado di ritardare molto il propagarsi delle fiamme dando così il tempo al lavoratore ed ai colleghi di agire ed estinguere le fiamme mettendo tutti in sicurezza.

Abbigliamento trivalente e rischi dovuti a schizzi di prodotti chimici e esposizione a fonti di calore

Quando si lavora con prodotti chimici che si possono presentare allo stato liquido o gassoso e sono quindi più difficili da gestire e controllare, l’abbigliamento trivalente fa da schermo per il lavoratore.

Buone norme per l’abbigliamento trivalente o multirischio

L’abbigliamento da lavoro trivalente o multirischio è creato in modo da schermare quanto più possibile il lavoratore da tutti i rischi sopra elencati.
Affinché il lavoro dell’abbigliamento trivalente o multirischio sia svolto correttamente è necessario che venga indossato correttamente, prestando attenzione in particolar modo a tre cose:
- taglia
- corretto uso
- aggiunta di DPI.
La taglia deve essere quella corretta, nè troppo stretta per evitare di lasciare parti scoperte, nè troppo larga per rischiare di aumentare le possibilità di impigliare il capo in macchinari.
L’abbigliamento da lavoro deve sempre essere indossato correttamente, nel caso specifico dell’abbigliamento trivalente o multirischio ogni cerniera, bottone o chiusura deve essere chiusa e coperta a dovere, le etichette presenti devono essere di materiale ignifugo ed il pantalone deve poter coprire correttamente anche la calzatura.
L’abbigliamento trivalente o multirischio è senza dubbio un ottimo strumento per salvaguardare la sicurezza del lavoratore, per renderlo ancora più efficace deve però essere affiancato dai DPI specifici del settore di utilizzo come mascherine, visiere, guanti antitaglio, scarpe antifortunistiche, etc...


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