È obbligatorio essere formato sulla sicurezza? Quanto è importante farlo? 


Anche lo Stato italiano ha fissato come obiettivo quello di stabilire un testo da adottare in merito alla sicurezza sul posto di lavoro.

Quindi nell’anno 2008 è entrato in vigore il cosiddetto Testo Unico, il cui obiettivo è quello di evitare o per lo meno ridurre i rischi che si possono verificare durante l’attività lavorativa come infortuni, incidenti o malattie. A tal proposito sono nati in ogni città (e quindi anche nel suolo ferrarese) decine di corsi sicurezza sul lavoro a Ferrara.

Per prima cosa però definiamo la sicurezza sul posto di lavoro.

Secondo il Testo Unico sopra citato è “La condizione di far svolgere a tutti coloro che lavorano, la propria attività lavorativa in sicurezza, senza esporli a rischio di incidenti o malattie professionali”. La crescente apprensione alla tematica della sicurezza sul mondo del lavoro ha avuto come obiettivo finale non solamente la tutela della salute fisica del lavoratore ma anche la sua sfera psichica e i suoi valori.

Come ormai avrai capito, la norma di riferimento è il "Testo Unico della sicurezza sul lavoro” entrato in vigore come D.lgs. 81/2008.

Venne elaborato per recepire le norme europee riguardo questo tema cercando un processo di partecipazione attiva da parte di tutti i soggetti coinvolti e interessati alle condizioni di prevenzione e tutela della salute sul luogo di lavoro.

Il decreto elenca le misure di tutela necessarie a livello nazionale con l’aggiunta delle misure di sicurezza da considerare per i settori specifici (es. il funzionamento di strumentazioni per la movimentazione manuale di carichi, trattamento sostanze cancerogene, ecc.).

Ma altrettanto importanti sono le applicazioni effettive sul territorio nazionale e ferrarese, eseguite con i tantissimi corsi sicurezza sul lavoro a Ferrarara. Qui risultano fondamentali le attività di formazione rivolte alle aziende sparse nel territorio, ai lavoratori o alle diverse figure interessate in tema di sicurezza e prevenzione sul luogo di lavoro.

Questi corsi vanno affrontati in orario lavorativo, sono da considerare parte integrante del lavoro stesso e quindi non devono comportare oneri per i lavoratori.

I corsi possono essere d’informazione, di formazione o di addestramento. Il primo mira a fornire conoscenze utili per identificare, ridurre e gestire i rischi nell’ambiente di lavoro. I corsi di formazione invece trasmettono conoscenze e procedure utili per acquisire competenze per lo svolgere in sicurezza i compiti oltre all’identificazione, riduzione e gestione dei rischi.

Un corso di addestramento invece ha come obiettivo il corretto uso di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi (anche quelli di protezione individuale) e le procedure di lavoro.

Quelli di formazione devono necessariamente avvenire nel caso di:

  • costituzione del rapporto di lavoro o inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;

  • trasferimento o cambiamento di mansioni;

  • introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

Anche in questo campo vige la regola dell’esperienza a beneficio degli altri. Infatti solo chi è definito esperto in materia può addestrare qualcun altro.

L'addestramento è una delle tante attività imprenditoriali che va programmata, non è da improvvisare come spesso accade, e in aggiunta l'azienda deve garantire l'attivazione di questo obbligo nei tempi previsti. È obbligatorio assicurare al lavoratore una buona base e un’eccellente conoscenza in materia di sicurezza che integri sia la parte teorica sia la parte pratica affidata come abbiamo visto ad una persona esperta in materia. Si sa che la formazione è un ottimo punto di partenza per evitare e prevenire infortuni sul lavoro.

Il Testo Unico cita espressamente le attività per cui effettuare un addestramento per la sicurezza, se la vostra non è prevista sarà il datore di lavoro a stabilire se questa la necessita oppure no. Vige la regola comunque che più l’attività mette a rischio i lavoratori, più egli dovrà provvedere a far sì che i propri dipendenti siano a conoscenza, capaci ed idonei a svolgere quella mansione.

Oltre alla formazione e applicazione delle tecniche ricevute, per il lavoratore è essenziale che tutta l‘azienda, comprendendo anche i datori di lavoro, ruoti attorno alle stesse “sicure” abitudini al fine di evitare comportamenti a rischio (per esempio riducendo i ritmi di lavoro per svolgere un’attività pericolosa, compromettendo così la quantità di pezzi prodotti ma guadagnando sulla qualità e la salute dei lavoratori).

Un buon corso di sicurezza sul lavoro per esempio dovrebbe prevedere quanto segue:

  • definizione dei concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione;

  • organizzazione della prevenzione aziendale con la nomina di squadre d’emergenza;

  • rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi all’attività dell’impresa in generale e attività specifica;

  • pericoli connessi all'uso delle sostanze e dei preparati pericolosi;

  • primo soccorso, la lotta antincendio, l'evacuazione dei luoghi di lavoro.

Rivolgetevi ad aziende specializzate per il conseguimento di corsi sicurezza sul lavoro a Ferrara.

 


 


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